Vinificatore a profilo tronco conico termocontrollato automaticamente, con rimontaggio programmato automatico e disgregazione del cappello in discensione e in ascensione mediante il “Movimento della zavorra”®.
Per chi è indicato:
Cantine medio-piccole che vogliono produrre vini rossi di grande qualità, attraverso la fermentazione per“Movimento della zavorra”® (dèlèstage) e la disgregazione del cappello in modo naturale. Lo scaricodelle vinacce è di tipo manuale.
Peculiarità:
- incremento degli antociani di oltre il 100% nei confronti di vinificazioni tradizionali con solo rimontaggio;
- incremento dei polifenoli di oltre il 75% nei confronti di vinificazioni tradizionali con solo rimontaggio;
- incremento dell’estratto s. di oltre il 22% nei confronti di vinificazioni tradizionali con solo rimontaggio;
- rimontaggi, quando occorrenti, intensivi ma docili;
- tempo di vinificazione 5 giorni;
- cappello sommerso;
- può essere utilizzata come serbatoio di stoccaggio termocondizionato dopo la fermentazione;
- avviamento fermentazioni malo-lattiche;
- micro/macro ossigenazione;
- bellezza estetica e finiture ricercate.
(NB: alcune voci come quadro comando automazioni ed accessori particolari possono essere optional. Le misure possono essere variate secondo le necessità del Cliente).
Fermentazione per "movimento della zavorra" ®
Il "movimento della zavorra" ® consiste in ripetuti travasi del mosto (a discrezione dell'enologo) che è mantenuto in riduzione mentre, nella fase di riposo, la vinaccia ha la possibilità di essere arieggiata favorendo i fenomeni ossidativi d'estrazione.
Tale principio operativo è ottimizzato con l'utilizzo della Tinella ® Cavalzani , dotata all'interno di un apposito sistema che permette uno sgretolamento soffice della vinaccia nel corso dei travasi. La forma conica della tinella permette alla vinaccia di "allargarsi" in fase di svuotamento mentre, nel corso della fermentazione, contiene l'innalzamento del "cappello" permettendo un mantenimento di quest'ultimo in sommersione. Appositi chiusini posti a metà parete permettono l'arieggiamento naturale o forzato in fase di riposo.
Quali sono i vantaggi di tale tecnica.
- Dal riempimento alla svinatura sono sufficienti solo 4/5 giorni!
- L'ossidazione è mantenuta nella sede di estrazione delle vinacce senza compromettere la tenuta del soluto nel mosto.
- Il disgregamento della vinaccia è di tipo "fisico"; franamento dolce in fase di svuotamento (delestage) e di veicolazione in fase di risalita.
- L'azione estraente è rapida in funzione del "movimento della zavorra" ® realizzato, è pertanto modulabile l'estrazione dei tannini in fase idroalcolica, quando ormai è avanzata quella degli antociani.
- L'infrastruttura è meccanicamente semplice, facilmente automatizzabile, con svuotamento statico o meccanizzato e comunque flessibile nell'utilizzo delle tinelle come semplici serbatoi nelle fasi successive di lavorazione dei vini.
- I costi di investimento infrastrutturale sono molto competitivi con un elevato rapporto benefici/costi.
- Opportunamente attrezzati, i tini impegnati in questa tecnica offrono inoltre una agevole conduzione delle tecniche estrattive complementari legate alla gestione del caldo e del freddo, e si rendono disponibili per altri trattamenti termici al termine dell'utilizzo in vinificazione.
Le prove effettuate da Enoricerche Istituto Enologico.
Il confronto tra la tecnica di "movimento della zavorra" ® e la tecnica della vinificazione tradizionale che prevede la macerazione fermentativa con diversi rimontaggi, non è stata svolta secondo i classici criteri sperimentali, ma per elaborazione di dati provenienti da situazioni operative di varie cantine, ed in specie nella vinificazione di otto gruppi omologhi di uve sangiovese, cabernet e merlot. Se da un lato questa prassi si presta ad una serie di giustificate obiezioni procedurali, permette altresì di confrontarsi direttamente con i risultati ottenibili normalmente c/o il produttore, mascherando mediante la "confusione delle variabili incontrollabili" la impossibilità di controllo che comunque in sede produttiva si deve accettare. E' stata comunque rispettata l'omogeneità delle uve, il controllo del carico enzimatico, la omogeneità dei ceppi di lievito utilizzati per la fermentazione ed in generale di tutti gli altri parametri normalmente manovrati nella vinificazione. Queste prove hanno confermato che l'associazione del riscaldamento, del raffreddamento e del "movimento della zavorra" ® , offrono la possibilità di incrementare notevolmente non solo il contenuto di "colore" del vino ottenuto, ma in genere la struttura complessiva dello stesso, con un aumento dell'estratto netto, ed un migliore equilibrio tra la carica antocianica e tanninica con conseguente migliore attitudine all'affinamento del vino.
Contattaci!
Hai domande da fare? Chiedi pure e parla con un responsabile, troverai risposte e cordialità a tutte le curiosità che vorrai sottoporci!
Per contattarci
Assistenza!
Dove acquistare
Supporto on line! Telefonaci o manda un e-mail! risponderemo a tutte le tue domande!
.


